Hai gli occhi a mandorla? Allora puoi davvero scegliere qualsiasi tipo di trucco occhi! Scopri tutte le possibilità per il trucco occhi a mandarla: come valorizzare questa forma e come mettere lo sguardo in primo piano.
Intanto la buona notizia: gli occhi a mandorla sono davvero facili da truccare. E il motivo è semplice, come spiega Jasmijn Buijs, istruttrice presso l’accademia MUD: non essendoci pieghe cadenti sulla palpebra, e non dovendo quindi realizzare un trucco occhi correttivo, si può puntare su qualsiasi make-up, dal naturale allo smokey eyes fino al trucco occhi grafico. Giocare con colori e sfumature, finish e texture è davvero semplice con gli occhi a mandorla proprio perché non ci sono rugosità da camuffare. In più, gli occhi a mandorla hanno un altro grande vantaggio: essendo simmetrici, si può seguire la forma dell’occhio utilizzando un eyeliner sulla rima superiore e tracciando una riga che esca poco fuori dalla parte più esterna dell’occhio, per allungarla ancora di più. Facile no? Dai un occhio a queste idee di trucco occhi a mandorla per farti un’idea ancora più precisa.
Occhi a mandorla make-up: prova questi beauty look!



Come riconoscere e valorizzare gli occhi a mandorla
Come saprai, esistono tanto forme diverse di occhi: c’è l‘occhio incappucciato, ovvero quello che nasconde la palpebra mobile, quello semi-cadente con una leggera piega, infine gli occhi infossati con un osso molto sporgente. Tutte queste forme necessitano di un make-up specifico che sia correttivo (nelle seguenti foto: un “prima” e un “dopo” che spiega molto bene quanto il make-up possa fare la differenza).






Anche gli occhi a mandorla possono presentare queste caratteristiche, ma a differenza degli altri occhi, la loro caratteristica principale è la simmetria. Se, infatti, tracci una linea che divide l’occhio a metà, noterai che le due parti sono speculari sia da un punto di vista orizzontale sia verticale. Di conseguenza per valorizzare al meglio gli occhi a mandorla è importante non snaturarne la forma, ma – al contrario – seguire le linee naturali dell’occhio, anche accentuandole con una sfumatura. La tecnica utilizzata dai make-up artist è quella del chiaro scuro, come ricorda Jasmijn Buijs.
La tecnica del chiaro scuro
In generale, per risaltare gli occhi, è importante giocare con ombretti chiari e scuri: il chiaro tira fuori, illumina, esalta e ingrandisce; lo scuro, invece, crea profondità, intensifica, definisce e crea un’ ombra. L’ombretto più scuro va applicato dove cade la piega e nell’angolo esterno dell’occhio, sfumando verso il basso. L’altezza dell’ombreggiatura cambia da occhio a occhio. Per esempio, un occhio incappucciato userà un colore chiaro sulla palpebra mobile per ingrandire, mentre l’ombra sarà realizzata esattamente dove inizia la piega. Questo vale anche nel caso di occhi a mandorla: il chiaro va sulla palpebra mobile, lo scuro sulla parte più esterna.
La tecnica del “drop shadow”
La differenza fondamentale è che non c’è assolutamente nulla da “correggere”, ma solo da definire con la tecnica del “drop shadow” che include anche una sfumatura sulla rima inferiore, nella parte finale dell’occhio. Il consiglio della make-up artist è quello di usare poco prodotto alla volta iniziando con colori chiari e poi con quelli scuri. Per ogni colore è necessario usare un pennello diverso: quello piatto è perfetto per il prodotto chiaro, quello tondo da sfumatura è per i colori scuri. Ricordati, infine, di sfumare benissimo sui bordi con un pennello pulito per evitare macchie di colore e di fare sempre un punto luce nella parte più interna dell’occhio: serve a nascondere le occhiaie e a dare freschezza. Sigilla poi il make-up con un’abbondante passata di mascara.





