Tecniche

I 7 termini tecnici del make up da conoscere per diventare make up artist

termini tecnici del make up

Il tuo sogno è quello di diventare make up artist? Hai già sentito parlare di tutte le tecniche più avanzate oppure fai ancora un po’ di confusione con la terminologia? In attesa di frequentare il tuo corso di make up professionale all’Accademia MUD, abbiamo pensato di proporti un piccolo vademecum in cui ti spieghiamo cosa significano i termini tecnici del make up più utilizzati dai professionisti che, nella stragrande maggior parte dei casi, arrivano direttamente dalla lingua inglese. A proposito, sai che da MUD hai la possibilità di frequentare corsi in inglese per proporti sul mercato internazionale?

Prendi appunti allora, e inizia a entrare in confidenza con la terminologia del make up professionale.

Termini tecnici del make up professionale

Strobing

Significa letteralmente luce stroboscopica, proprio quella luce intensa e intermittente delle discoteche. Nel make up è una tecnica utilizzata per illuminare alcune parti del viso, per un effetto di trucco super luminoso che enfatizza i punti luce come zigomi, dorso del naso, angolo interno dell’occhio… Si può realizzare sia con prodotti in polvere che in crema.

Draping

In italiano possiamo tradurlo con “drappeggio” ed è una tecnica che riguarda l’applicazione del blush. Sostanzialmente si utilizza il colore del blush non solo per dare un tocco bonne mine ma anche per scolpire i lineamenti rendendo il tutto più tridimensionale. In questo senso si utilizza il colore come un “drappeggio” sul viso, partendo dall’osso zigomatico.

Sculpting

Altresì detto “contouring“, è la tecnica che permette di “scolpire” i tratti del viso giocando con i chiaroscuri. Dona tridimensionalità al viso e permette di camuffare piccoli difetti e mettere in risalto alcune caratteristiche. Tutto si basa sulla regola per la quale i colori scuri rimpiccioliscono e i colori chiari ingrandiscono.

Baking

No, non stiamo parlando di cuocere una torta in forno! La tecnica del baking prevede che vengano stratificati vari prodotti della base viso, per un risultato molto duraturo e importante. L’idea è che i prodotti in crema come il correttore vadano “cotti”, cioè fissati, con uno strato abbondante di cipria il cui eccesso viene rimosso dopo alcuni minuti.

Over-lining

Una tecnica di trucco correttivo per le labbra. Si utilizza la matita labbra leggermente al di fuori del contorno naturale per far apparire le labbra meno sottili e più piene. L’effetto dovrebbe risultare molto naturale, senza antiestetici stacchi.

Cat liner

Il trucco per “occhi da gatta” che utilizza l’eyeliner per rendere lo sguardo più allungato e “felino”, grazie alla codina allungata oltre la parte finale dell’occhio.

Smokey eyes

In inglese smokey significa “fumoso” e questo trucco cerca proprio di ricreare un effetto di “fumo diffuso” sulle palpebre. Si utilizza un colore molto scuro – tipicamente il nero o il grigio scuro – sulla palpebra mobile e si sfuma con molta cura.