News

Diventare make up artist a 30 anni: tutto quello che devi sapere

Diventare make up artist a 30 anni

Non è mai troppo tardi per vedere realizzarsi i propri sogni. O per cambiare la propria vita o la propria carriera. Non credere che sia vero quando ti dico “ma sei già troppo avanti con l’età”: a trenta anni si ha ancora tutto il tempo per riflettere sulle scelte fatte negli anni precedenti e cambiare rotta. E, quindi, è possibile diventare make-up artist a 30 anni senza avere avuto esperienze in precedenza. Se questo è il tuo sogno nel cassetto, ti raccontiamo come realizzarlo e quali possono essere tutti gli sbocchi lavorativi in questo settore.

Come diventare make-up artist a 30 anni

Partiamo dalla formazione, uno step necessario per diventare truccatrice o truccatore professionista. In Italia ci sono dei percorsi formativi di altissimo livello che non richiedono un enorme investimento in termini di tempo. L’investimento in formazione è importantissimo per capire come muoversi in questo settore. Puoi, per esempio, seguire una masterclass o scegliere un corso in Accademia che ti sveli tutti i trucchi del mestieri. Utilissimo e consigliato è cercare di seguire tutti i make-up artist con esperienza sui set per vedere come lavorano e imparare direttamente sul campo. L’Accademia MUD è la scelta migliore perché è in grado di offrirti tutto questo: contatti con esperti, esperienze sul campo e l’apprendimento di tutte le tecniche necessarie per lavorare in qualsiasi settore.

Impara a fare tutto sul campo

Se vuoi diventare make-up artist a 30 anni, sappi che prima di scegliere un settore specifico è importante che tu sappia fare di tutto. La pratica è importante: trucca ogni volta che puoi e crea delle face chart da poter inserire nel tuo curriculum da make-up artist.

Diventare make-up artist a 30 anni: come costruire il curriculum

Più che curriculum, la parola giusta è portfolio. Il portfolio è un insieme di immagini stampate in alta risoluzione che mostra il meglio del tuo lavoro del make-up artist ed è per questo che va costruito in maniera strategica e senza sbavature. Ecco qualche consiglio pratico su come fare:

  • pubblica soltanto i tuoi lavori più riusciti, quelli che reputi più importanti per risultato, contesto, e persone con cui hai collaborato. Attenzione alla scelta delle foto: devono essere sempre tutte di massima qualità!
  • Descrivi in maniera chiara e precisa il tuo percorso mettendo in evidenza le tue specializzazioni e le cose che ami di più fare.
  • Non dimenticare di inserire nel portfolio tutti i tuoi contatti e la lista dei tuoi lavori più importanti (ps: se hai lavorato a una cover di giornale, fai in modo che la copertina sia nel tuo book).

L’obiettivo finale è creare un book professionale accompagnato da una precisa linea editoriale che ti aiuterà a gestire al meglio il tuo lavoro in Rete e aumentare la tua visibilità in questo mercato molto competitivo. E questo non dipende dall’età in cui inizi a lavorare perché dovrai curare il tuo portfolio in ogni momento della tua carriera.

L’importanza del networking e della “vetrina” social

Saper gestire al meglio i propri profili sui social network – Instagram in prima linea – è importantissimo, tanto quanto curare il proprio portfolio. In entrambi i casi si tratta di una vera e propria vetrina, con un vantaggio nel caso dei social network: la vetrina ha un pubblico potenzialmente infinito e raggiungibile con un click. Anche in questo caso, le foto devono essere di qualità e devono far capire subito il tuo tipo di lavoro e i tuoi punti di forza. Oltre ai social network come Instagram e TikTok, ancora oggi un ruolo fondamentale è svolto dai beauty blog che riescono a informare i più curiosi su tendenze, novità di settore e review di prodotti. Considera di aprire anche questo spazio in Rete dove potrai approfondire al meglio i dettagli del tuo lavoro. Last but not the least, le relazioni che costruisci sul luogo di lavoro sono lo strumento più importante, dopo la formazione, per la tua carriera. I primi lavori, quindi, rappresentano l’occasione per poter collaborare con professionisti del mondo della moda o della fotografia e costruire il tuo curriculum. Punta, quindi, a realizzare delle partnership proficue e collaborative con fotografi e stylist.

Ti abbiamo convinto a fare la make-up artist a 30 anni? Allora scopri tutta l’offerta dei corsi MUD Studio Italia!