È una gallery di immagini che racconta chi sei e cosa fai. Scopri con i consigli dell’istruttore MUD Graziano Senesi come costruire un portfolio di successo.
A cercare la migliore delle definizioni, potremmo dire che il portfolio è un insieme di immagini stampate in alta risoluzione che mostra il meglio del lavoro del make-up artist. Già queste poche righe fanno capire l’importanza di uno strumento che è un vero e proprio biglietto da visita. Un po’ come i profili social o il proprio sito di riferimento, va costruito in maniera precisa e strategica. Per scoprire come creare un portfolio vincente per la tua carriera da make-up artist, continua a leggere questo post!
Cosa non deve mancare nel portfolio di un make-up professionista
La prima cosa da fare è selezionare in maniera accurata tutti i tuoi lavori più riusciti e importanti come, per esempio, le cover dei giornali, gli shooting realizzati con le riviste e le collaborazioni con personaggi importanti del tuo settore. Il consiglio degli esperti è iniziare con le pubblicazioni, poi scegliere delle foto di beauty look più semplici e, infine, passare agli scatti divisi per genere, quelli più strutturati. Se inserisci foto realizzate in studio, è fondamentale che siano di ottima qualità (la migliore possibile), altrimenti aggiungi anche i redazionali e le foto dai magazine, citando il link (se si tratta di lavori visibili online) e la data esatta della pubblicazione. Se dai tuoi lavori hai ricevuto dei feedback, ricava uno spazio anche per questi ultimi.
Cosa fare se sei alle prime armi
Sei alle prime armi? No problem! Crea un portfolio con le foto realizzate durante il tuo percorso di formazione (meglio se scattate da un fotografo professionista): in questa caso, però, assicurati di inserire soltanto gli scatti di beauty look creati su modelle professioniste. L’obiettivo è far emergere tutti i tuoi punti di forza e le tipologie di make-up per le quali sei più portata/o e che sai ricostruire alla perfezione. Ti aiuterà anche una breve descrizione del tuo percorso formativo, delle tue specializzazioni e delle tue passioni. Chi guarderà il tuo portfolio deve avere una idea precisa di chi sei e di come lavori. Essendo una sorta di curriculum, il portfolio crescerà e cambierà insieme alla tua carriera. Nel corso degli anni aggiungerai altre significative esperienze o toglierai qualche lavoro che non reputi più rappresentativo. Ps: in fondo aggiungi i tuoi contatti (mail, telefono, profilo social o indirizzo del tuo blog/sito web). Farsi trovare è importante!
Come creare un portfolio make-up: la formazione proposta da MUD
Nell’accademia MUD un intero modulo (l’ultimo) del terzo livello è dedicato alla costruzione del portfolio. Durante il corso (che dura cinque giorni), si fa una panoramica sul business della moda con indicazioni molto pratiche su come destreggiarsi in questo mondo. Si entra, poi, nel vivo del lavoro con tre giorni di shooting fotografico durante i quali lavorerai con una squadra completa di professionisti. Fotografi, istruttori senior, stylist, modelle e direttore artistico ti seguiranno nella realizzazione dei total look capelli e trucco. L’obiettivo dello shooting è creare un book professionale accompagnato da una precisa linea editoriale che ti aiuterà a gestire al meglio il tuo lavoro in Rete e aumentare la tua visibilità in questo mercato molto competitivo.
Vuoi maggiori informazioni sui corsi MUD e sul modulo relativo al portfolio? Dai un occhio qui o contatta l’accademia via mail all’indirizzo: info@muditaly.com o al numero di telefono 02 36 59 89 68 (Milano) e 06 45 76 31 32 (Roma).





