Tecniche

Come si applica il Blush e dove si mette? Scopri i consigli degli esperti

blush

ll blush (o fard) è il prodotto che, applicato sulle gote, regala uno splendido effetto bonne mine in grado di togliere grigiore e pallore dal volto. In crema, in stick o in polvere libera o compatta, si applica con il pennello oppure usando direttamente i polpastrelli sulle gote. La scelta del blush ideale va fatta in base al tipo di pelle: per esempio, le formula opache sono ideali per le pelli grasse perché i colori matte tendono a camuffare le imperfezioni, mentre le perlescenze tendono a evidenziarle, mettendo in risalto i pori. Ma il blush si applica anche in base alla forma del viso. Se, per esempio, hai il viso lungo, applicalo nella zona centrale (fronte, naso, mento). I tuoi zigomi sono molto molto pronunciati? Punta ad applicare il prodotto sulla parte centrale della guancia. In pratica, un’applicazione verticale del prodotto “assottiglia” il viso, mentre se lo stendi sulle gote, tendi ad allargarlo. Vuoi saperne di più e vuoi scoprire come si applica il blush? Ecco tutti i consigli che una make-up artist professionale deve conoscere alla perfezione.

Come si applica il blush

Il blush può fare davvero la differenza in un trucco viso. A patto di saper dosare la quantità e capire dove si mette il blush. Partiamo innanzitutto dalla tipologia di prodotto. Esistono, infatti, prodotti in crema e prodotti in polvere. Come scegliere quello giusto? Continua a leggere.

Blush in polvere vs blush in crema

Il blush in polvere è adatto soprattutto a chi ha una pelle mista o grassa perché aderisce molto bene al viso ed evita l’effetto pelle lucida. Va applicato con movimenti circolari nella zona delle gote mentre sugli zigomi l’applicazione segue una linea immaginaria obliqua. I prodotti in crema, invece, sono adatti alle pelli non grasse e hanno un plus notevole: sono facili da sfumare ed eventualmente si possono usare anche le dita. Attenzione a prelevare la giusta quantità di prodotto: meglio procedere un po’ per volta; si è sempre in tempo per aggiungere e stratificare! Per andare sul sicuro, il trick è scaricare il pennello su una velina prima di applicare il blush. Il consiglio è di non usare pennelli grandi perché depositano più prodotto sul viso o, in ogni caso, non permettono di controllare bene l’applicazione e la quantità di fard (in ogni caso la grandezza del pennello dipende anche dalle dimensioni del viso). Pure per il blush in crema il movimento del pennello deve essere sempre circolare.

Blush e forma del viso

A proposito di applicazione, è importante anche capire la forma del viso e applicare il prodotto in modo da valorizzare al meglio le specificità. Di seguito qualche utile consiglio su come si applica il blush in base alla forma del viso.
Tondo: il blush si applica partendo dagli zigomi verso la zona vicina all’angolo della bocca e sfumando fin sopra le tempie in modo da allungare otticamente il volto.
Viso quadrato: il blush si focalizza sugli zigomi.
Ovale: il prodotto va applicato va messo sulle gote e sfumato verso l’alto.
Viso triangolare: il blush va steso nella parte più ampia degli zigomi e lavorato con il pennello verso l’occhio.

Quando si applica il blush

Dopo aver steso il fondotinta in maniera omogenea su tutto il viso, puoi applicare il fard facendo attenzione a stenderlo uniformemente sulle guance. Ne hai applicato troppo? Tampona con una velina per rimuovere l’eccesso.

Blush: come scegliere il colore giusto

Per scegliere il colore giusto, osserva con attenzione l’incarnato e il sottotono della pelle per capire se usare una tonalità più calda (come il pesca) o una più fredda (come il rosa). In linea generale, se la pelle è molto chiara, una volta individuato il sottotono (caldo vs freddo), il consiglio è di optare per nuance rosate come il rosa chiaro o colori che tendono al pesca e all’albicocca, ideali anche per realizzare un effetto sunkissed. Quando la pelle è più scura, invece, si possono scegliere tonalità dorate o bronze, con finish brillanti che virano verso l’arancio. Per le pelle scurissime anche il rosso è un’ottima alternativa. Come sempre, per capire qual è il colore giusta sulla propria pelle, conviene fare delle prove e trovare la tonalità che si intona meglio con il tuo incarnato.

Tutte le tecniche per applicare il blush

In realtà non esiste un solo modo di applicare il blush e – al di là della forma del viso e dell’incarnato – anche le tendenze beauty esercitano un’influenza notevole. Un esempio? Pensate al trucco viso tipico degli anni Ottanta con il fard scelto in una nuance accesa. In quel caso, il blush diventava un tutt’uno con l’ombretto perché arrivava fino alle tempie e alle palpebre; si tratta di una tecnica di applicazione che ha riscosso negli ultimi anni tantissimo successo sulle passerelle e che ancora oggi non è difficile vedere nei backstage moda. Il blush, poi, diventa un alleato perfetto del bronzer quando si tratta di ricreare l’effetto “pelle baciata dal sole”; in questo caso può essere mescolato all’illuminante e applicato sulle guance e sul naso, ovvero in tutte quelle zone colpite dal sole. Infine, abbiamo la famosa applicazione “effetto pomello” che è sempre quella più gettonata e consiste nell’applicare il prodotto sulla parte più sporgente delle guance.

Vuoi apprendere tutte le tecniche per scoprire come applicare il blush in maniera impeccabile? Il modo migliore è iscriverti a uno dei corsi di make-up artist a Roma e a Milano, organizzati da MUD. Per saperne di più, contatta l’accademia via mail all’indirizzo: info@muditaly.com o al numero di telefono 02 36 59 89 68 (Milano) e 06 45 76 31 32 (Roma).